Una scoperta: a Milano si può mangiare una buona pizza e il posto dove ci ha portato Elena giovedì sera ne è una prova (sì, tra le varie cose su cui rompo c'è la pizza. La pizza deve essere alta al punto giusto e ben lievitata altrimenti mi viene mal di pancia; il pomodoro non deve essere acquoso e creare quell'effetto bagnato e indigesto nell'impasto, la mozzarella deve essere tosta e asciutta e non scipita- insomma, così). E, oltre al cibo, è stata una bella serata- di quelle che rigenerano.
Due regali: venerdì mattina sono andata a Palazzo Litta a vedere la mostra di
Fischli & Weiss e mi sono divertita follemente. Tutte quelle cose assurde, costumi da orsacchiotto, oggetti di gomma nera, statuine, bambole imbottite di monete, scritte proiettate sui muri- in mezzo ai tendaggi, ai tessuti barocchi, agli stucchi dorati creavano un contrasto irresistibile. Una mostra grande, ben documentata, ben allestita e per giunta gratuita: bravi!
Dopo, con il nuovo numero di Internazionale in borsa, sono scappata all'Apollo per vedere il film di
Alina Marazzi e tanto mi piacque il suo esordio che ne ero spaventata. Ebbene, mi sono appassionata, commossa, incantata e anche un po' arrabbiata perché tanti anni di battaglie e di lotte alla fine sono serviti a poco (quante donne ancora hanno come unica aspirazione una fede al dito! quante ancora sono discriminate- magari in modo meno eclatante che in passato- ricattate, vessate). Amo il venerdì a Milano.
Una sorpresa: il concerto degli
Eels al Conservatorio, che non è stato solo quasi due ore di musica- ma anche una proiezione del documentario su una specie di
genio incompreso che, guardacaso, era il padre di mr E. (vergogna e indecenza per i fischi del pubblico ignorante e becero: il film era in inglese e quella specie di mandria non capiva cosa dicessero. bravi somari).
Un riposo: il mio sabato in viaggio verso Roma, con il treno che arriva a Termini con ben cinque minuti di anticipo, la mia casa, i miei libri, il sonno profondo per recuperare la stanchezza degli ultimi giorni, questa domenica che pare estate.