La città si svuota improvvisamente, quando cala il sole e sale il vento- qualcuno aspetta la neve ma c'è un cielo limpido e blu che pare di vederci dietro paesaggi che non ci sono. Io a volte non mi rendo conto del gelo ed esco vestita in maniera poco adeguata, senza guanti, con cappelli esclusivamente decorativi. Sto alla scrivania avvolta nella sciarpa sperando di sopravvivere ai refoli impietosi di aria, vorrei solo tornare a casa e mettermi sotto il piumino. Invece poi esco: per un giro in libreria e una pizza; per una mattina curiosa con un'amica d'infanzia che non vedevo da troppi anni (ritrovarci bambine e scoprirci donne- con le stesse facce o quasi), per una sera con Manuela a parlare di tutto.
Mi faccio incantare dalla voce di Barzin e dalle parole di Romain Gary, mi intenerisce guardare le piante che sopravvivono nonostante tutto e aspetto domani (ti aspetto, domani) anche se questo domani sembra non arrivare mai. I miei sentimenti sono cose trasparenti.
[grazie- per i risvegli bellissimi che mi regali]
"Ogni amore felice porta i nostri colori, e dovrebbe avere milioni di tifosi. La fratellanza è nutrita da tutto ciò che ci illumina. La gioia di un bambino o la dolcezza di due amanti risplendono per tutti, sono sempre un posto al sole. E un amore disperato che dispera dell'amore è una contraddizione alquanto singolare" (Romain Gary, Chiaro di donna)
