mercoledì 23 gennaio 2008
cose che vorrei fare (e che probabilmente farò)
andare al cinema a vedere american gangster e in triennale per la mostra sugli anni settanta. non ricordarmi più i sogni e le sensazioni che lasciano. partire per roma e passare un pomeriggio in casa a ricordarmi quanto amo quelle mura e quel che c'è dentro. prenotare un posto per dormire sabato sera a bologna- e l'artefiera e il pranzo domenica a parma con paola che non vedo da prima di natale. leggere americane avventurose di cristina de stefano. trovare il biglietto del treno per basilea a prezzo scontato; andare in tram fino a riehen e riconoscere la fermata giusta per la fondazione beyeler. sorridere di più, soprattutto in questo ufficio (però oggi si vedono le montagne e sembra meno tetro). riprendere a studiare il russo, seriamente. ridurre a una cifra vicina allo zero i momenti in cui l'umore cala a picco- dura poco, ma si può evitare. usare più colori, in tutti i sensi.
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21 commenti:
Si, sorridere molto (specie dentro), una tavolozza piena di colori, e russo, tanto russo! Auguri per i tuoi buoni propositi.
si tratta solo di riaprire il libro e ricominciare le due ore di lezione settimanale. per tradurre ancora, per imparare cose nuove, per togliere la ruggine dal cervello. speriamo!
E allora sei fortunatissima, fiamma, se farai tutto questo incanto.
Io in testa a tutto metterei la cosa del russo. (sarà che oggi ci ho quest'attacco di panslavismo)
E poi via, a tradurre abbestia Fet o Tjutcev o Kuzmin. Confido talmente (e ingenuamente) nel potere salvifico della letteratura, da sostenere, senza ulteriori pezze d'appoggio, che una roba così riduce quasi a zero i momenti in cui l'umore cola a picco. O no?
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puoi fare tutto Fiamma!non mi sembrano obbiettivi cos' irraggiungibili poi....
ma....
Priorità ai colori!!!!!;o)
alla vitaaaaaaa!!!!
ma sì, elena- credo di poter fare tutto. a cominciare dal russo e dai colori.
io invece c'ho questa cosa che mi voglio tradurre tutti i quaderni di voronez. insomma, ho già cominciato e pare brutto lasciare a metà- non trovi?:)
(e sì, così il malumore cola a picco)
ma infatti, stella. si comincia dalle cose piccine, almeno questo so e posso fare io:)
un gradino alla volta senza barare...altrimenti prima o poi ritorni indietro per rifare quel gradino che avevi trascurato...
baciotti
ho un ginocchio scassato- mai mi azzarderei a fare due gradini alla volta!
Ja snaju pa russki tolka citirie slova.
Presentandomi cosi in russia mi invitavano sempre a bere vodka. Poi ho scoperto che mi avrebbero invitato comunque anche se stavo zitto. Scusate per la resa del cirillico, ho cercato di scrivere la pronuncia.
RIP
ecco, mi sembra un ottimo modo di socializzare- quello di tacere e sbevazzare. però quelle quattro parole servono- e io sono tanto innamorata della lingua russa che mi sento un verme a parlare così male!
petulia ha detto che la battuta sul serio/ticino fa schifo. Chiedo perdono a tutti i tuoi lettori
Fiammina, è chiaro che non ti si apre il mio link, l'hai scritto male.
Manca la S di bloggersssss. :-)
L
ecco, vedi: puoi fare di meglio, non ti applichi!!
luchino mio, che scarsa! correggo subito, baci molti
ah, io vorrei riprendere portoghese invece, ne parlavo proprio ieri con la simo. ma tu che parli di riprendere i colori, cosa fai con uno sfondo nero?
;)
uffa, ero (sono) Lise, perché non l'ha preso? ecco, comunque non volevo essere anonima
sììì lise, che bella questa cosa! tu poi sei quella specializzata in lingue bislacche (signori, lise parla olandese:) e mica puoi smentirti!
mi piace lo sfondo nero, eh, accipicchia
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